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di Rosa e Leone Rubini
SPESSA DI CIVIDALE DEL FRIULI (Udine - Italia) Via Case Rubini, 4 - 33040 IPPLIS Tel. 0432 71.61.41 Fax 0432 71.61.61 e-mail: info@villarubini.net |
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Tenuta di SPESSA La storia e la tradizione
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| Le prime notizie storiche della famiglia Rubini
risalgono al 1300 a Venezia. Vivevano a Canareggio, nel quartiere di
S.Marcillian. Robino Rubini era nonno di Camillo, Guardian Grande
dell'Arciconfraternita di San Rocco, nel 1614. Mercè la parentela colla
Ottobuoni, Giovanni Battista Rubini potè diventare Cardinale al
tempo del Pontefice Alessandro Ottavo. Furono nominati patrizi Veneti
il 14 Agosto 1646 con 876 voti del Maggior Consiglio della Serenissima.
Questo infatti, a causa delle ingenti spese sostenute per la guerra di
Candia e contro i Turchi, permise l'ingresso di 100 nuove famiglie nel
Gran Consiglio che per questo versarono molto denaro alle casse ormai
vuote dell'Erario. (notizie tratte da : il Libro d'Argento dei cittadini
di Venezia e del Veneto di Giovanni Dolcetti, Arnaldo Forni editore e dal
Libro della nobiltà veneta di D.Casimiro Francescot). Osvaldo Rubini nel
1700 si trasferisce da Venezia a Teglio Veneto e continua l'attività
della famiglia nel campo della seta. Il figlio Pietro nato nel 1744 giunse
a Udine. Aprì filande in Friuli con succursali anche a Vienna divenendo
così fornitore di tessuti preziosi della Casa Imperiale d'Austria. Nel
1814 Domenico Rubini acquistò la proprietà di Praduccello, presso
Cividale del Friuli tuttora sede dell'Azienda Rubini. Il nipote Domenico,
laureato in Scienze Agrarie alla Reale Scuola Superiore di Agraria di
Portici, per numerosi meriti acquisiti divenne Cavaliere dei Santi
Maurizio e Lazzaro Grande Ufficiale della Corona d'Italia al tempo del Re
Vittorio Emanuele Terzo. Figura di notevole importanza per l'azienda fu
l'Ing. Pietro Rubini, che dopo aver vissuto per gran parte della sua vita
all'estero, tra l'Africa e l'America, ritornò negli anni '50 a Spessa
dove diventò Presidente Fondatore del Consorzio Tutela Vini DOC Colli
Orientali del Friuli.
Propietà di PRADUCELLO Le prime notizie storiche della propietà risalgono al 1500 quando era feudo di Francesco de Boiani (fatto Cavaliere dall'Imperatore Federico quarto e morto nel 1518). Successivamente la propietà appartenne dal 1525 a Gianfrancesco Vio de Rubeis di Burano. Nel 1860 la Villa, il parco e la Cappella furono ristrutturati per il matrimonio Rubini-Tosoni ad opera del famoso architetto Andrea Scala del quale si conserva la relazione dei lavori eseguiti.
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